Le attività

Semidimela lavora con metodologie espressive-artistiche che permettono anche al bimbo più piccolo di conoscere e sperimentare nuove possibilità comunicative. Con proposte che lavorano sulla musicalità, l'espressività, lo sviluppo motorio e la narrazione Semidimela porta i bambini alla scoperta e allo sviluppo delle proprie potenzialità e della propria individualità.

Questi aspetti metodologici hanno ampio spazio nella didattica quotidiana: ogni giorno è dedicato ad un linguaggio espressivo diverso o a diversi aspetti dello stesso linguaggio secondo una programmazione che lavora per macro progetti a partire da una scansione settimanale delle attività.
Ogni giorno della settimana infatti viene dedicato ad un laboratorio che affronta uno dei seguenti linguaggi:

  • la musica
  • la manualità e le arti grafiche
  • la corporeità
  • la narrazione

 

LA MUSICA
Il linguaggio musicale viene utilizzato proprio per la sua capacità evocativa, il suo potere cioè di farci sentire e provare emozioni e portarci in luoghi, anche emotivi, lontani.

LA MANUALITA' E LE ARTI GRAFICHE
Attraverso l'esplorazione di materiali di vario tipo (naturali, artificiali, di uso comune o insoliti) i bambini vengono portati a sviluppare la manualità fine, la coordinazione braccio-occhio e la coordinazione mano-occhio, sempre in un contesto ludico che promuove l'immaginazione creativa. Attraverso il tavolo luminoso di cui è dotata l'aula laboratorio si ha inoltre la possibilità di creare immagini e suggestioni visive di ogni tipo, sovrapponendo immagini a fogli di carta colorata o ad altre immagini, e ogni tipo di materiale

LA CORPOREITA'
Il bambino piccolo usa il suo corpo per esprimere bisogni, emozioni e sentimenti; attraverso il corpo ci “parla” del suo mondo e di ciò che vive; ogni esperienza per lui passa dal corpo e vi si riferisce.
Semidimela propone percorsi di esplorazione sensoriale percettiva per consentire ai bambini di raggiungere tappe fondamentali dello sviluppo psicomotorio quali la differenza tra interno ed esterno, lateralità, spazialità, percezione degli oggetti e superamento degli ostacoli

LA NARRAZIONE
La narrazione occupa un posto di primo piano nella programmazione didattica. Recenti ricerche che supportano anche il progetto nazionale “nati per leggere”, dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (tra bambini, bambini e educatori, bambini e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Le attività settimanali di animazione alla lettura instaurano una routine di ascolto, nell'angolo morbido, dove tutti i bambini appoggiati sui materassi o sui solidi morbidi sono uno vicino all'altro e si immergono nella storia, a volte ascoltandola dalla voce degli educatori, a volte raccontandola e ricostruendola loro stessi, smontandone i pezzi e riassemblandone i significati.
I laboratori di narrazione sono anche l'occasione della scoperta dello strumento-libro, come oggetto contenitore di storie illustrate o scritte, come mezzo di conoscenza e memoria delle narrazioni vissute e rivissute insieme.

Semidimela nido d'infanzia

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